Note 25.08.2026
La sospensione impropria del processo su accordo delle parti. Il deciso “no” delle Sezioni Unite
di Luca Conte
La S.C. compone il contrasto relativo all'ammissibilità della c.d. sospensione del processo impropria in senso lato. Attraverso un iter logico argomentativo che ripercorre le fattispecie codicistiche di sospensione e, al contempo, ribadisce il proprio orientamento in tema di sospensione c.d. facoltativa, esclude che le parti possano accordarsi per la sospensione del processo al di fuori dei casi t...
Articoli 18.08.2026
Valore della causa, in presenza di domande subordinate, ai fini del contributo unificato
di Pierfranco Di Zio
L'articolo affronta sinteticamente la determinazione dell'ammontare del contributo unificato dovuto nel procedimento unitario del CCII, nell'ipotesi in cui la domanda del ricorrente richieda l'attivazione di più strumenti subordinati. Si analizza l'ultima risposta resa sul tema dal Ministero della Giustizia, a cui hanno fatto seguito recenti decisioni dirigenziali di tribunali.
Note 17.06.2026
Sulla configurabilità della rinnovazione reiterata dell'atto processuale nullo
di Vincenzo Tulumello
La nota analizza il rapporto fra i confliggenti principi di sanatoria retroattiva dell'atto processuale nullo e di autoresponsabilità delle parti, con particolare riferimento al problema della ammissibilità della rinnovazione di un atto nullo già compiuto in sanatoria di un precedente atto invalido. In tal senso, si esamina anche la relazione tra rinnovazione dell'atto viziato e decadenze processu...
Note 26.05.2026
Quando il «gin» non è gin: la decisione della Corte di giustizia sulla tutela delle denominazioni legali e la libertà di...
di Vanessa Maria Rosito
La Corte di giustizia torna a pronunciarsi sulla portata delle denominazioni legali nel diritto alimentare europeo, questa volta con riferimento alle bevande spiritose. I giudici di Lussemburgo chiariscono che il regolamento (UE) 2019/787 osta all'utilizzo della denominazione «gin non alcolico» nella presentazione e nell'etichettatura di una bevanda analcolica che, pur richiamando il gusto e ...
Articoli 20.04.2026
Prescrizione del reato, statuizioni civili e presunzione di innocenza: il banco di prova europeo della sentenza della Co...
di Zsuzsa Mendola
La regola del "più probabile che non" costituisce il fulcro della compatibilità dell'art. 578, comma 1, c.p.p. con la presunzione di innocenza, come confermato dalla sentenza Corte cost. n. 2/2026. Dichiarata la prescrizione del reato, il giudice penale dell’impugnazione abbandona lo standard probatorio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" e accerta gli elementi dell'illecito aquiliano ex art. 204...
Note 01.04.2026
Estensione della domanda dell'attore nei confronti del terzo chiamato e limiti all'ultrapetizione nel giudizio di respon...
di Maria Iannone
La pronuncia in commento affronta i presupposti e i limiti dell'estensione soggettiva della domanda attorea nei confronti del terzo chiamato in causa, chiarendo che tale meccanismo opera soltanto quando il convenuto indichi il terzo come unico responsabile del fatto dannoso. La Corte di cassazione ribadisce la distinzione tra chiamata in causa sostanziale, idonea a determinare l'estensione automat...
Note 13.03.2026
I presupposti di gravità, precisione e concordanza nella struttura della prova presuntiva
di Pietro D'Alessandro
In tema di prova presuntiva, il giudice è tenuto, ai sensi dell'articolo 2729 c.c., ad ammettere solo presunzioni «gravi, precise e concordanti», laddove il requisito della precisione è riferito al fatto noto, che deve essere determinato nella realtà storica, quello della gravità al grado di probabilità della sussistenza del fatto ignoto desumibile da quello noto, mentre quello...
Note 17.02.2026
La violazione dei limiti dimensionali del ricorso per cassazione e la condanna alle spese di lite
di Luca Conte
La recente ordinanza della S.C. ha sanzionato, applicando i parametri più alti in tema di liquidazione delle spese di lite, il ricorrente per cassazione che si è difeso con un ricorso (parecchio) difforme rispetto ai limiti dimensionali previsti dal D.M. 7 agosto 2023, n. 110. Tale pronuncia rappresenta anche l’occasione per effettuare qualche riflessione sui canoni di sinteticità e chiarezza nel ...
