Approfondimenti 07.06.2023
Le novità in materia di negoziazione assistita familiare
di Anna Rosanova
L'istituto della negoziazione assistita in materia familiare è stato introdotto - per la prima volta - dal D.l. 12 settembre 2014, n.132, convertito con modificazioni dalla L. 10 novembre 2014, n.162, per semplificare l'iter che conduce i coniugi a porre fine al proprio vincolo affettivo, creando una procedura conciliativa alternativa rispetto alla giurisdizione; esso recentemente è stato modifica...
Approfondimenti 20.04.2023
La riforma del giudizio di appello: la forma dell'atto, i provvedimenti sull'esecuzione provvisoria, il filtro
di Pietro D'Alessandro
La riforma del processo civile ha interessato anche il giudizio di appello con varie modifiche volte sia a cercare di semplificare la redazione degli atti e lo svolgimento del procedimento che ad integrare qualche lacuna o a risolvere problemi interpretativi.
Approfondimenti 20.03.2023
La riforma Cartabia e il nuovo regime del reclamo avverso gli atti del professionista delegato
di Rinaldo d'Alonzo
Con la riforma Cartabia la disciplina del reclamo avverso gli atti del professionista delegato subisce una profonda rivisitazione. La previsione esplicita di un termine processuale (di venti giorni) entro cui esperire il rimedio, da un lato, e la individuazione della opposizione agli atti esecutivi (in sostituzione del reclamo al collegio ex art. 669-terdecies c.p.c.) quale strumento impugnatorio ...
Approfondimenti 07.02.2023
Le nuove ordinanze di accoglimento e di rigetto della domanda
di Pietro D'Alessandro
Con la Riforma del codice di procedura civile sono state inserite nell'ordinamento due nuove figure e cioè l'ordinanza di accoglimento e l'ordinanza di rigetto della domanda, previste rispettivamente dagli artt. 183-ter e 183-quater c.p.c. Si tratta di due schemi predisposti per l'immediata definizione di giudizi dei quali l'esito è già certo e di cui ne sembra quindi inutile la prosecuzione. Ciò ...
Approfondimenti 17.01.2023
In difesa del processo del lavoro: perché la trattazione scritta è incompatibile con il rito lavoro
di Paolo Sordi
Sulla scia dell'esperienza formatasi durante il periodo dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, il legislatore della c.d. Riforma Cartabia del processo civile (d.lgs. n. 149/2022) ha introdotto nel codice di rito la disciplina a regime dell'istituto della sostituzione dell'udienza con il deposito di note scritte, il quale pone seri problemi di compatibilità con il rito del lavoro e rischia di s...
Approfondimenti 16.01.2023
La (negata) sospensione del processo qualora il controcredito eccepito in compensazione venga contestato
di Luca Conte
Il presente contributo ha come intento quello di esaminare più da vicino la fattispecie della compensazione (in special modo quella giudiziale) nell’ipotesi in cui il controcredito, per l’appunto eccepito in compensazione, sia oggetto di accertamento in un diverso e autonomo processo onde comprenderne, da un lato, i presupposti applicativi, atteso il non univoco panorama dottrinale e giurisprudenz...
Approfondimenti 12.01.2023
Le nuove ordinanze di manifesta fondatezza e infondatezza introdotte dalla Riforma del processo civile
di Roberta Metafora
Il lavoro esamina la disciplina relativa alle ordinanze di manifesta fondatezza e infondatezza di cui ai nuovi artt. 183-ter e 183-quater c.p.c. introdotti dal d.lgs. n. 149/2022, al dichiarato scopo di realizzare la semplificazione dei procedimenti di primo grado.
Approfondimenti 09.01.2023
Le nuove ordinanze definitorie introdotte dalla Riforma del processo civile
di Roberto Masoni
La riforma della giustizia civile di cui al d.lgs. n. 149 del 2022 ha introdotto, sulla scorta di esperienze legislative straniere, le ordinanze definitorie, di accoglimento (art. 183-ter c.p.c.) e di rigetto (art. 183-quater c.p.c.). Le ordinanze sono pronunziabili nel corso del giudizio di primo grado e sono reclamabili ai sensi dell'art. 669-terdecies c.p.c., ma insuscettibili di acquistar...
