Articoli 05.01.2023
Espropriazione forzata immobiliare: le novità nella Riforma del processo civile (d.lgs. n. 149/2022)
di Valentina Baroncini
La Riforma del processo civile che ha visto la luce il 10 ottobre scorso è destinata a coinvolgere anche la materia dell'esecuzione forzata. L'Autore del presente contributo mira a illustrare le novità intervenute in materia riguardanti, nello specifico, la procedura di espropriazione forzata immobiliare, concentrandosi esclusivamente sulle modifiche operate sul Capo IV, Titolo II, del Libro ...
Editoriali 04.01.2023
Il piano straordinario per la giustizia e la riforma della mediazione civile e commerciale. La giustizia consensuale per...
di Marco Marinaro
Il Piano Straordinario per la Giustizia ha elaborato una strategia sul piano organizzativo, nella dimensione extraprocessuale ed in quella endoprocessuale. In tale direzione, con la riforma della giustizia civile, il legislatore ha inteso promuovere il ricorso agli strumenti alternativi per la risoluzione delle controversie, ADR (Alternative Dispute Resolution), intervenendo al contempo sul proces...
Approfondimenti 03.01.2023
Il nuovo giudizio di cassazione tra innovazione e sistemazione. Intorno alle modifiche semplificatorie e acceleratorie a...
di Pasqualina Farina
Posto che le impugnazioni sono quelle che, indubbiamente, presentano le criticità maggiori per la giustizia civile, specie a lume del principio della ragionevole durata del processo, è nella semplificazione, nell'accelerazione dei tempi e nello smaltimento dell'arretrato il fil rouge che lega le principali innovazioni apportate dalla riforma del 2022 al giudizio di cassazione. Dopo aver esaminato ...
Approfondimenti 16.12.2022
L'interesse ad agire come interesse protetto
di Pietro D'Alessandro
L'interesse ad agire è una questione che, per varie ragioni, sembra non richiamare più tanta attenzione. In parte, è opinione diffusa che la figura abbia effetti pratici limitati e anche una ridotta importanza sistematica, ritenendo addirittura alcune dottrine che l'art. 100 c.p.c. risponderebbe sostanzialmente all'esigenza di ricostruire l'azione in termini di diritto soggettivo e che, con tale f...
Approfondimenti 14.12.2022
Riforma del processo civile in Cassazione: unificazione dei riti camerali e procedimento accelerato (focus sulle controv...
di Filippo Maria Giorgi
La recentissima riforma del processo civile non sembra catalizzare più di tanto l'interesse dei giuslavoristi, sul presupposto che, solo marginalmente, sia coinvolto in via diretta il processo del lavoro. Abrogazioni e modifiche riguardano, in effetti, soltanto il “rito Fornero”. Con il presente approfondimento, l'Autore intende soffermarsi su quanto concerne il giudizio di cassazione, in mer...
Approfondimenti 07.12.2022
Il procedimento semplificato di cognizione
di Roberto Masoni
Il legislatore della riforma processuale, nell'ottica della semplificazione ed accelerazione del giudizio di primo grado (in attuazione al criterio di delega affidato all'art. 1, comma 1, l. n. 206 del 2021), ha previsto che il processo avanti al tribunale possa essere introdotto e trattato solo in aderenza a due modalità alternative, fatta salva l'applicabilità dei riti speciali in materie specif...
Editoriali 25.11.2022
Separazione e divorzio: sarà soppressa l'udienza presidenziale
di Francesco Bartolini
Il provvedimento di riforma del processo civile (d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149) ha introdotto, per le controversie in materia di stato delle persone, di minori e di famiglia da intraprendersi dopo il 30 giugno 2023, un rito unificato che sostituisce integralmente quello vigente per le cause (tra le altre) di separazione coniugale e di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del mat...
Articoli 22.11.2022
Riforma del processo civile: le disposizioni generali e il processo di cognizione
di Romolo Donzelli
Offrire una visione d'insieme della recente riforma del processo civile è compito impervio.Come è parimenti difficile esprimere una valutazione d'ordine generale della riforma, vuoi per i diversi ambiti toccati, non necessariamente oggetto di valutazioni conformi, vuoi per la consapevolezza che interventi così ampi impongono che si attenda il riscontro dei fatti.
