Editoriali

Lavoro 14.10.2026

SPECIALE La giustizia plurale nel diritto antidiscriminatorio. La riforma degli Organismi di parità

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A seguito dell’entrata in vigore del d.lgs. 7 maggio 2026, n. 91, di attuazione delle Direttive Europee 2024/1499 e 2024/1500 in materia di parità di trattamento e pari opportunità, si aprono nuovi scenari in ordine alla tutela giudiziale e stragiudiziale delle vittime di discriminazioni, in particolare cambia il ruolo delle Consigliere di parità e delle associazioni del terzo settore, a fronte della istituzione di un unico Organismo a tutela delle discriminazioni che sarà operativo dal 1° gennaio 2027.

 

La Rivista dedica uno Speciale, in una prospettiva interdisciplinare, sul tema volto ad approfondire il nuovo contesto normativo e prestando attenzione anche agli altri organismi a tutela delle discriminazioni previsti dall’ordinamento.

 

I lettori e le lettrici avranno così l'occasione di seguire dibattiti sui diversi profili e i possibili risvolti applicativi aperti dal decreto, rintracciando agevolmente gli scritti che saranno inseriti nella presente sezione.

 

In attesa di prossimi contributi, si riportano i testi sin qui pubblicati:

 

Editoriale

 

La giustizia ‘plurale' nel diritto antidiscriminatorio. Cosa cambia con l'attuazione delle Direttive Europee 2024/1499 e 2024/1500, di Micaela Vitaletti

 

Approfondimenti

 

La riforma degli organismi di contrasto alle discriminazioni. Equality bodies e giustizia ‘plurale', di Micaela Vitaletti

 

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