Cass., sez. I,
La Corte di cassazione esclude la trascrivibilità dell'atto di nascita straniero, che indica come madre la coniuge del padre biologico deceduta prima del completamento del percorso gestazionale per altri (ovvero di maternità surrogata). Nella specie, il consenso espresso nella fase iniziale del progetto procreativo non è stato ritenuto sufficiente a fondare una genitorialità giuridicamente rilevante, in assenza di un legame biologico, di una relazione affettiva con la minore e di un progetto genitoriale giunto a un grado di compiutezza tale da tradursi nell'assunzione effettiva delle responsabilità genitoriali.



