Sommario:
- 1. La buona fede come clausola generale
- 2. Nozione e funzione delle figure sintomatiche
- 3. Il problema della concretizzazione giudiziale
- 4. Figure sintomatiche nella prassi: trattative, informazione, abuso, venire contra factum proprium
- 5. Limiti della categoria e rischi di tipizzazione impropria
- 6. Conclusione
Ciò che con la presente trattazione si vuole giungere ad affermare è che le figure sintomatiche non sono né fattispecie autonome né meri esempi descrittivi; esse sono indici argomentativi di concretizzazione giudiziale della clausola di buona fede, il cui valore dipende dal contesto relazionale e dalla funzione del giudizio.



