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Diritti reali e condominio 09.06.2026

La cartolarizzazione del vincolo nell'usufrutto di titoli di credito

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Sommario:

  1. 1. L'oggetto dell'usufrutto di titoli di credito
  2. 2. I titoli idonei a costituire oggetto di usufrutto
  3. 3. La costituzione dell'usufrutto
  4. 4. Il possesso dei titoli
  5. 5. Obblighi dell'usufruttuario derivanti dalla disciplina generale dell'usufrutto
 

Muovendo dal persistente dibattito dottrinale in ordine all'individuazione dell'oggetto del vincolo di usufrutto, il contributo aderisce all'impostazione secondo cui l'usufrutto di titoli di credito ha quale oggetto immediato il documento cartolare, inteso come res corporalis, mentre i diritti in esso incorporati ne costituiscono l'oggetto soltanto in via mediata, in coerenza con il principio di incorporazione. Su tali premesse viene svolta l'analisi delle categorie di titoli di credito suscettibili di formare oggetto di usufrutto, con particolare riguardo ai titoli di durata ed ai titoli di investimento, e con la conseguente, tendenziale, esclusione dei titoli individuali caratterizzati da una durata intrinsecamente breve. L'indagine si sofferma, quindi, sulle modalità di costituzione dell'usufrutto, approfondendo il rapporto tra il principio consensualistico e le esigenze di cartolarizzazione dei vincoli previste dall'art. 1997 c.c., nonché sul rilievo del possesso del titolo ai fini dell'esercizio dei diritti cartolari e della loro opponibilità ai terzi. Il lavoro si conclude con l'esame degli obblighi gravanti sull'usufruttuario, mettendo in luce le specificità che derivano dall'applicazione della disciplina generale dell'usufrutto alla struttura propria dei titoli di credito.