GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 13.01.2019
Itinerari ricostruttivi intorno a pregiudizialità tecnica e logica
di Roberta Tiscini
Il saggio esamina il tema – ampiamente dibattuto in dottrina e ricco di interesse applicativo – del regime da assicurare alla cd. pregiudizialità logica in relazione alla delimitazione oggettiva della cosa giudicata. Si tratta di tema classico che da anni divide il pensiero scientifico, nell’alternativa tra sottoporre anch’essa (non diversamente dalla cd. pregiudizialità tecnica) al regime dell’ar...
GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 12.01.2019
Rilievo ed effetti dell’incompetenza in appello (a proposito di Cass., sez. II, 9 dicembre 2015, n. 24856)
di Felice Manna
La competenza funzionale inquadra il tema dell’applicabilità o meno al giudizio d’appello della translatio iudicii ex art. 50 c.p.c. Lo scritto che segue mostra come in rapporto ad esso la translatio abbia avuto nella giurisprudenza di legittimità più enunciazioni di principio che applicazioni effettive. Ove ammessa, essa assolve – questa la conclusione – una funzione affatto diversa da quella ori...
GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 08.01.2019
Sull'impugnabilità dell'ordinanza ex art. 348-ter c.p.c. (a proposito di Cass., sez. II, 12 gennaio 2015, n. 223)
di Felice Manna
La ricorribilità ordinaria per cassazione dell'ordinanza ex art. 348-ter c.p.c. affetta da vizi formali suoi propri e, in particolare, da omessa pronuncia, è affermata dall'articolo che segue sulla premessa della generale decisività del provvedimento. Il carattere sostanziale di sentenza che quest'ultimo acquisisce a causa della non emendabilità di tali vizi, legittima un'operazione di logica-proc...
GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 08.01.2019
Giudizio civile di cassazione e decisione della causa nel merito
di Luigi Lombardo
La conquista, da parte della Corte suprema italiana, del potere di decidere la causa nel merito costituisce senza dubbio una delle tappe più significative dell'evoluzione del giudizio civile di cassazione. Lo studio esamina l'attuale configurazione di tale potere decisorio e lo spazio in cui esso può attualmente operare, in un difficile equilibrio tra l'esigenza di assicurare la ragionevole durata...
GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 08.01.2019
Il disegno di legge delega per l'efficienza del processo civile: osservazioni a prima lettura sulle proposte di riforma ...
di Sergio Menchini
È in corso di esame presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati il d.d.l. n. 2953, avente ad oggetto la delega al Governo, nel segno dell'efficienza del processo civile, per la riforma delle regole di procedura. Il presente lavoro esamina i principi direttivi della delega, in unum con la relazione illustrativa, riguardanti il processo ordinario di cognizione, cercando di porre i...
GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 07.01.2019
Categorie civilistiche e giudizio di legittimità
di Federico Roselli
La crisi delle categorie civilistiche (o del tradizionale modo di intenderle), denunciata in modo incisivo nel recente libro del professor Nicola Lipari, induce ad un nuovo modo di argomentare nella motivazione delle sentenze, anche di legittimità, e, prima ancora, a definire nuovi criteri di formazione professionale degli operatori del diritto.The crisis of the civil categories (or the traditiona...
GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 03.01.2019
Abuso del diritto. Profili di diritto comparato con particolare riferimento alla disciplina dell'insolvenza transfrontal...
di Luciano Panzani
L'A. rileva che storicamente la nozione di abuso del diritto deriva dalla romana aemulatio e viene recepita nella disciplina dei principali ordinamenti europei o in forze di espresse norme di legge o, come nel caso della Francia, tramite l'elaborazione giurisprudenziale. All'analisi comparatistica le varie ipotesi legislativamente disciplinate possono essere riportate a due diversi archetipi: il d...
GIUSTIZIA CIVILE Riv. trim. 03.01.2019
Ontologia della motivazione semplificata
di Enrico Scoditti
La motivazione semplificata non è una forma eccezionale di motivazione, richiesta da contingenti esigenze di celerità, ma è la forma ordinaria di motivazione. Le ragioni di fatto della decisione corrispondono all’esame dei fatti decisivi per il giudizio che sono stati oggetto di discussione tra le parti (l’esame deve essere esauriente, pena l’illegittimità della sentenza ai sensi dell’art. 360, n....
