Approfondimenti

Soggetti e nuove tecnologie 05.06.2026

La tutela del minore e l'intelligenza artificiale nella prospettiva dell'impresa

Visualizzazione ZEN

Sommario:

  1. 1. Il minore, l'impresa e l'intelligenza artificiale nell'attuale scenario normativo
  2. 2. La natura autorizzatoria del consenso dell'esercente la responsabilità genitoriale
  3. 3. Il concetto di “accesso” alla tecnologia intelligente
  4. 4. L'uso di strumenti intelligenti e le interazioni con la disciplina sul trattamento dei dati personali
  5. 5. La pluralità di schemi soggettivi configurabili e la sovrapposizione di attività e servizi
  6. 6. Il diffuso orientamento delle Autorità competenti per la tutela del minore tramite sistemi di age verification
  7. 7. La tutela del minore online tramite sistemi di age verification nella disciplina sui social network
  8. 8. Ulteriori difficoltà interpretative: alcuni punti fermi e il necessario bilanciamento tra diritti
  9. 9. Sistemi di verifica dell'età e questioni applicative
  10. 10. Riflessioni sull'effettività della tutela del minore in una prospettiva trasversale sulla rete
 

La tutela del minore che utilizzi sistemi di intelligenza artificiale nella prospettiva dell'impresa che sviluppa, fornisce o impiega tali tecnologie, alla luce dell'interazione tra AI Act, GDPR e legge italiana n. 132/2025, è tema di grande delicatezza. La previsione del consenso autorizzatorio dell'esercente la responsabilità genitoriale per l'accesso dei minori di quattordici anni alle tecnologie di IA presenta difficoltà interpretative, applicative e di effettività della tutela che, considerate le interferenze con la disciplina sul trattamento dei dati personali e le tendenze diffuse in relazione ai sistemi di age verification, impone la necessità di una riflessione sul bilanciamento tra innovazione tecnologica, responsabilità degli operatori economici e tutela effettiva dei diritti del minore.